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Mercato auto in gennaio ai livelli dei primi anni ottanta

A gennaio il mercato italiano dell’auto totalizza appena 137.119 immatricolazioni che, confrontate con le 165.073 di gennaio 2011 – già di per sé su volumi molto bassi - segnano una contrazione del 16,9%.
“Il 2012 si apre ancora sotto il segno di una crisi profonda e decisamente preoccupante per i risvolti negativi che continuerà ad avere sul nostro settore, alimentando ulteriormente la spirale negativa in cui sembra essere intrappolata la nostra economia – ha commentato Guido Rossignoli, Direttore Generale ANFIA.
Il mercato auto a gennaio registra livelli così bassi che non è più sufficiente risalire al triennio critico 1993-1996, ma occorre spostare il termine di confronto ancora più indietro, a inizio anni ottanta.
Secondo le rilevazioni ISTAT, a gennaio l’indice di fiducia dei consumatori rimane stabile, ma si deteriorano le aspettative sull’andamento generale dell’economia italiana (il saldo scende da -56 a -67) e crescono le aspettative di disoccupazione (il saldo passa da 87 a 97). Sempre secondo ISTAT, a dicembre 2011 il tasso di disoccupazione in Italia si è attestato all’8,9% (+0,8% rispetto a dicembre 2010) e il tasso di disoccupazione giovanile è arrivato al 31% (+3% rispetto all’anno precedente).

E’ chiaro che anche l’andamento del mercato del lavoro ha un peso rilevante sulle prospettive del reddito delle famiglie e quindi della spesa per i consumi, specialmente quando si tratta di beni durevoli come l’automobile. Una situazione del genere non può che confermare le previsioni di un 2012 ancora più difficile dell’annoda poco concluso”.
Secondo l’anticipazione dello scambio di dati tra ANFIA e UNRAE, a gennaio i contratti siglati si attestano a 130.000, il 18% in meno rispetto a un anno fa (158.580 a gennaio 2011).

Le marche nazionali, nel complesso, totalizzano nel mese 40.565 immatricolazioni (-17,8%), mantenendo una quota di mercato del 29,6%. I marchi di Fiat Group Automobiles (escludendo Ferrari e Maserati) totalizzano 40.403 immatricolazioni (-16,9%), mantenendo la quota di mercato stabile al 29,5%. Risultato positivo per il marchio Jeep, in crescita del 44% a gennaio.
In rialzo la quota delle vetture diesel immatricolate nel mese, che dal 52% di dicembre 2011 sale al 55% a gennaio 2012.
Nella classifica delle auto più vendute nel mese compaiono cinque vetture italiane. Si confermano ai primi due posti - invertite rispetto al mese precedente - Fiat Panda (10.441 unità) e Fiat Punto (8.570). Al terzo posto troviamo Lancia Ypsilon (5.142), che guadagna una posizione rispetto al mese scorso, e al quarto Fiat 500 (4.838), che guadagna ben sei posizioni, mentre Alfa Romeo Giulietta (2.975) si colloca all’ottavo posto della classifica.
In testa alla top ten diesel, nel mese di gennaio, ancora Fiat Punto (3.341 unità), seguita, in terza posizione, da Alfa Romeo Giulietta (2.388), che avanza di due posti rispetto al mese precedente.
Ancora in calo anche il mercato dell’usato che, con 349.222 trasferimenti di proprietà al lordo delle minivolture a concessionari, riporta una flessione del 4,3% a gennaio 2012 su gennaio 2011 (364.785 unità).

 

data : 07-02-2012
web : www.anfia.it
 
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